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giovedì 26 settembre 2013

Comunità Andina, chiude il suo Parlamento

da www.atlasweb.it

    di  .  Scritto  il  26 settembre 2013  alle  7:05.

La ministro degli Esteri della , María Ángela Holguín, ha confermato la chiusura definitiva del Parlamento Andino, organo della con sede a .parlamentoandino
Holguín ha detto ieri alla radio locale La W che la decisione era stata presa lo scorso 19 settembre a Lima durante un incontro con i suoi omologhi dei paesi che integrano la Comunità Andina: , , Colombia e .
Holguín ha dichiarato che la chiusura del legislativo andino è dovuta alla “creazione di uno nuovo a livello di Unasur (Unione delle Nazioni Sudamericane)”.
“Non riteniamo debbano esistere un Parlamento Andino e un altro dell’Unasur, sono composti dagli stessi paesi”, ha aggiunto.

mercoledì 25 settembre 2013

Uruguay si offre come sede del negoziato di pace tra Bogotá e Eln

da www.atlasweb.it

    di  .  Scritto  il  25 settembre 2013  alle  7:00.

Il governo della discuterà con la dell’ (Esercito di Liberazione Nazionale) l’offerta dell’Uruguay come possibile sede di un negoziato di pace, ha dichiarato il presidente colombiano Juan Manuel , che ha riconosciuto il sostegno del suo omologo uruguaiano, José Mujica, negli sforzi per porre fine al conflitto interno più antico della regione.ElnNicolás-Rodríguez-Bautista
Santos e Mujica, un ex guerrigliero di 78 anni, si sono riuniti questa settimana a New York in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Mujica ha offerto il territorio del suo paese per eventuali colloqui di pace con l’Eln, la seconda più grande guerriglia colombiana dopo le Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia).
“È una questione di cui dobbiamo discutere con la nostra controparte, le decisione vanno prese di comune accordo (…) Il fatto di avere un paese come l’Uruguay al tavole delle trattative è un passo molto importante per noi”, ha detto Santos ai giornalisti.
L’amministrazione Santos mantiene contatti con l’Eln per avviare colloqui di pace, indipendenti da quelli che si tengono a da ormai dieci mesi con le Farc.
A fine agosto il capo di stato colombiano aveva affermato che il suo governo era pronto ad avviare un negoziato di pace con questa guerriglia come parte dei suoi sforzi per mettere la parola fine al conflitto interno. “Mancano solo gli ultimi dettagli”, aveva aggiunto.
L’annuncio di Santos era arrivato dopo la liberazione, da parte dell’Eln, di un geologo canadese tenuto in ostaggio per oltre sette mesi nel nord del paese. Santos aveva posto come condizione all’avvio dei negoziati la liberazione dello straniero.
L’Eln, fondato nel 1964, si oppone alle attività di esplorazione e sfruttamento delle risorse petrolifere e minerarie, sostenendo che le compagnie straniere saccheggiano le risorse naturali e causano gravi danni all’ambiente.
Attualmente il gruppo ribelle conta meno di 2 mila combattenti, secondo i dati del ministero della Difesa, ed è considerato un’organizzazione terroristica da Stati Uniti e Unione Europea (Ue).
Gli ultimi colloqui di pace con l’Eln, che dice di combattere per imporre un sistema socialista, si sono condotti a Cuba e in Venezuela tra il 2002 e il 2007, ma non hanno mai portato ad un accordo definitivo.
Il gruppo ribelle è stato fortemente indebolito da un’offensiva dell’esercito regolare, attacchi di squadroni paramilitari di estrema destra, oltre che da un confronto con le Farc, già conclusosi.
L’ex procuratore Jaime Bernal Cuellar, che fa da mediatore tra governo ed Eln, ha fatto sapere che anche altri paesi latinoamericani – Brasile, , Cuba e Venezuela – hanno offerto il proprio territorio per ospitare un eventuale processo di pace tra le parti.

mercoledì 11 settembre 2013

Cile: 40 anni dopo, il golpe di Pinochet entra nella campagna elettorale

da www.atlasweb.it

    di  .  Scritto  il  11 settembre 2013  alle  7:00.

Nel 40° anniversario del colpo di Stato con cui il generale Augusto portò alla caduta del presidente Salvador , la leader dell’opposizione ed ex capo di Stato Michelle ha chiesto la fine del regime di impunità e l’apertura di inchieste sui crimini commessi durante la dittatura militare di cui fu vittima anche suo padre.cileallendepinochet
L’opposizione ha inoltre boicottato le cerimonie ufficiali organizzate per l’anniversario. Pur condannando il violento golpe, l’attuale presidente Sebastian Piñera ha sostenuto che al golpe si arrivò dopo reiterate violazioni dello stato di diritto da parte di Allende.
Di fatto l’anniversario ha aperto le ostilità in vista dell’appuntamento elettorale di novembre. In quell’occasione la Allende si presenterà per un secondo mandato sfidando Evelyn Matthei, a sua volta figlia di un ufficiale dell’esercito accusato più volte di complicità nella morte del padre della Bachelet; un’accusa che finora non è stata provata.
Secondo le stime correnti, durante la dittatura almeno 3000 persone furono uccise e altre 40.000 furono vittima di abusi; Allende si suicidò all’interno del palazzo presidenziale, il Palacio de la Moneda.